Roma, 10 dic. (Apcom) - "E' doverosa la prudenza perchè bisogna verificare se la dinamica dei fatti è stata questa. Sono fiducioso che la magistratura accerterà rigorosamente tutto ciò che è avventuro individuando anche eventuali responsabilità. Mi auguro in tempi rapidi". L'ex segretario dei Ds Piero Fassino commenta così, in un'intervista a Repubblica, la notizia che l'intercettazione di una conversazione tra lui e l'ex ad di Unipol, Giovanni Consorte, sarebbe stata offerta all'allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Se i fatti fossero accertati, prosegue Fassino, "risulterebbe chiaro che una conversazione privata e del tutto innocua, come peraltro riconobbero poi i magistrati, è stata strumentalizzata in modo brutale e cinico per un'opera di delegittimazione mia personale, dei Ds, del centrosinistra". "La destra - conclude Fassino - in questi anni ha una gravissima responsabilità, quella di avere introdotto nella normale dialettica politica tra chi governa e chi sta all'opposizione delle tossine pericolosissime che avvelenano il funzionamento della democrazia, colpiscono l'onorabilità delle persone, travolgono normali regole di civiltà prima ancora che politiche".
Chi potrà mai far accettare agli Italiani che sono presi per i fondelli in questo modo?
I sondggi dicono che sono molto riluttanti.
Questo vuol dire che il bicchiere continua a riempirsi e che dovrà prima o poi traboccare.
Saranno tempi duri che francamente sarebbe meglio non avere.


Scrivi un commento