03/05/2006
Anche il progresso, divenuto vecchio e saggio, votò contro.(Flaiano)

ROMA (Reuters) - Romano Prodi si è riunito stamani con il numero due di Rifondazione dopo che ieri Fausto Bertinotti, neopresidente della Camera, ha deciso di convocare il Parlamento in seduta comune per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica l'8 maggio.
L'attenzione è rivolta al capo dello Stato uscente, Carlo Azeglio Ciampi, per il quale la Cdl si è espressa in favore di un secondo mandato.
Resta il dubbio, infatti, che l'ex governatore della Banca d'Italia, 86 anni a dicembre, voglia tener fede al progetto di ritirarsi indicato informalmente nelle scorse settimane.
Prodi e i leader dell'Ulivo hanno detto ieri sera e ribadito oggi che sarebbero felici se Ciampi accettasse diventando il primo capo dello Stato a essere confermato nella storia della Repubblica.
"Il nome di Ciampi unifica il Paese . Mi auguro che questo nome possa essere ripetuto ancora per altri sette anni al Quirinale", ha detto Prodi poco dopo l'ora di pranzo.
"Non c'è alcuna discussione sul fatto che, in caso di disponibilità, tutto il centrosinistra è pronto a sostenere la rielezione del Presidente Ciampi", dice oggi in un comunicato Nicola Latorre, membro della segreteria della Quercia e considerato vicino all'ex premier Massimo D'Alema, che in molti indicano come il candidato dei Ds al Quirinale.
Latorre dice che è pronto a sostenere Ciampi anche D'Alema,"che fu uno dei principali protagonisti della precedente elezione di Ciampi".
Bertinotti, però, ha sostenuto nei giorni scorsi l'ipotesi che sia un ex esponente del Pci a salire al Quirinale. E oggi il suo vice Franco Giordano ha escluso che Ciampi voglia restare al Quirinale.
"Allo stato delle ultime dichiarazioni di Ciampi emerge una sua indisponibilità [alla conferma], quindi è scorretto fare qualsiasi altra cosa che non sia pura espressione della volontà del Presidente della Repubblica", ha detto Franco Giordano al termine dall'incontro con Romano Prodi.
A chi gli faceva notare che a Livorno Ciampi oggi avrebbe risposto con un 'vedremo' alla domanda sul possibile bis Giordano ha fatto osservare che "è Ciampi che decide".
"Da un punto di vista costituzionale è bene procedere con una proposta della maggioranza e che questa proposta sia messa a confronto con tutto il parlamento", ha aggiunto l'esponente di Rifondazione.
Un sì di Ciampi a un nuovo mandato metterebbe con tutta probabilità la parola fine al progetto dei Ds di avere un proprio esponente al Quirinale, scenario definito "un regime" dalla Cdl.
"Il regime non esiste è una sciocchezza di proporzioni inaudite", ha detto Giordano.
16:25
Scritto da: iracondor
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Commenti
ciampi è e resta un galantuomo.. un uomo di raffinata sensibilità umana e culturale.. peccato l'età! cmq a livello personale ci vedrei una donna quale capo dello stato..tullia zevi sarebbe perfetta!
Scritto da: figuratore | 03/05/2006
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