04/04/2006

Gli indecisi fiutano il pericolo?


Roma,  - 12:20

ICI: D'ALEMA, PREMIER COME TOTO' VENDEVA FONTANA DI TREVI
Senza la copertura dei 10 miliardi che verrebbero meno per le casse dei comuni italiani si tratta di "una bufala". E' duro il giudizio di Massimo D'Alema sull'ultimo exploit elettorale di Silvio Berlusconi, che ha promesso al termine del faccia a faccia con Prodi la cancellazione dell'Ici sulla prima casa.
A Repubblica radio il presidente Ds dice: "Se e' una cosa seria il capo del governo ha il dovere di spiegare da dove prende i 10 miliardi di euro l'anno che verrebbero meno alla finanza dei comuni e che costringerebbero gran parte di essi a chiudere. Il programma di Berlusconi - continua D'Alema - gia' prevedeva una promessa di largizioni per 36 miliardi di euro senza copertura, adesso se ne aggiungono 10 e siamo a 46. E' la riffa. Se uno non dice dove prende tutti quei soldi e' una pura presa in giro: la gara e' tra lui e Vanna Marchi... E' la truffa, oltre tutto l'Ici non e' sua, perche' e' una tassa comunale. E' come Toto' che vendeva la fontana di Trevi...".
D'Alema rileva ancora: "Non riesco a prenderlo sul serio, a meno che il capo del governo dica: ecco qui 10 miliardi di euro per i comuni italiani. Forse li puo' mettere lui, siccome ha guadagnato 10 miliardi di euro personalmente in 5 anni di governo, se li mette lui la cosa e' credibile, altrimenti e' una bufala".
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Commenti

Il problema fondamentale e che, almeno dalle mie parti, nessuno vuole pagare le tasse, e vince quello che dice non pagarete piu questa tassa...
ma ricordati il popolo e femmina gli piace farsi fottere...

Scritto da: aq76 | 04/04/2006

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