19/01/2012

Sali a bordo dalla scaletta e restaci!

 

Vada a prua!C'è gente che scende.

Lei faccia il percorso inverso!

Fu allora che buttò il telefono.

10/11/2011

Alfanone in bocca al lupo!

Pdl pende ancora per elezioni ma rinvia decisione

giovedì 10 novembre 2011 17:06
 
 

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ROMA (Reuters) - Il Pdl non decide se confermare la preferenza per le elezioni o sostenere la scelta di un governo affidato a Mario Monti e dopo oltre tre ore di incontro a Palazzo Grazioli rinvia la decisione finale a dopo le consultazioni con il Capo dello Stato.

"Noi siamo fermi alle decisioni del nostro ufficio di presidenza della settimana scorsa, che aveva chiesto di andare ad elezioni. Non vogliamo però intralciare le consultazioni del Presidente della Repubblica e quindi abbiamo riconvocato l'ufficio di presidenza per la decisione finale", ha detto Alfano al termine dell'incontro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i vertici del partito e i componenti Pdl del governo.

Alfano ha anche aggiunto che nel partito "non siamo spaccati, stiamo discutendo e quando prenderemo la decisione quale che essa sia sarà una decisione unitaria".

(Alberto Sisto)

Il segretario del PDL per il capo è il suo Alfanone.

Purtroppo ne ha tanti.

Monti e avalli.

Monti: "Ci sarà un lavoro enorme da fare" Ma il parlamento è già spaccato in due

L'ipotesi di Mario Monti alla guida del governo tecnico rischia di dividere gli schieramenti politici. Il Cav dà il via libera, ma la Lega avverte che in caso di governo tecnico si chiamerà fuori dalla maggioranza. Anche Bersani si "converte" all'idea caldeggiata da Napolitano, l'Idv si oppone e fa sapere che non voterà la fiducia al neo senatore a vita. La replica del leader Pd all'ex pm: "C'è la politica e c’è anche il politicismo: se hanno cambiato idea lo dicano a Napolitano". Ma Di Pietro non molla: "Rilanciamo il patto di Vasto con il suo programma". I fan di Di Pietro criticano la sua scelta"Vergogna, perderai il nostro voto"Fotogallery: Monti, l'amico di tutti. Via al toto nomine. I boatos ipotizzano Gianni Letta vicepremier, Saccomanni all'Economia  e Ichino al Welfare. E rispunta anche il nome di Amato

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"Due maschi non possono stare nello stesso letto". Antonio Di Pietro sbotta. Non è l'unico, certo. Anche la Lega Nord (Roberto Maroni, in primis) e gli ex An mal digeriscono l'idea di Mario Monti alla guida di un governo tecnico.

Antonio Di Pietro e Pierluigi Bersani
Antonio Di Pietro e Pierluigi Bersani
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Così la scelta del capo dello Stato Giorgio Napolitano di nominare l'economista senatore a vita ha scatenato il putiferio nei Palazzi romani. L'ipotesi è stata subito benedetta da Pierluigi Pierluigi Bersani e compagni democratici, anche Silvio Berlusconi ha dato il via libera. Eppure una forza trasversale cerca di opporsi. I lumbard sono pronti a uscire dalla maggioranza, Carlo Giovanardi spiega sibillino che anche nel Pdl c'è chi valuta l'idea di lasciare il parlamento. Ore concitate, insomma.

Il debutto di Monti a Palazzo Madama è fissato per domani. Intervenendo ieri a un convegno a Berlino, come riporta il Financial Times, Monti ha detto ha spiegato che in Italia c'è "un enorme lavoro da fare".

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Adesso deve andare lui altrimenti si svuotano i ristoranti:

Se va bene può anche rimanere nella nuova legislatura.

Guarderà all'equità?

Saprà circondarsi di onesti?

Vigiliamo.